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La campagna

“Tumore Ovarico, manteniamoci informate!” è una campagna promossa da Fondazione AIOM in collaborazione con le Associazioni ACTO Onlus, LOTO Onlus, Mai più sole e aBRCAdaBRA, con il sostegno non condizionato di GSK, dedicata alle informazioni sulla malattia e i percorsi di cura.

Obiettivo della campagna è invitare le donne e le pazienti a “mantenersi informate” proprio perché oggi sul fronte del tumore ovarico sono molte le cose da sapere e le novità da conoscere: in primo luogo i progressi della ricerca e delle terapie, che stanno migliorando sopravvivenza e qualità di vita, ma anche i test molecolari, che permettono alle pazienti di accedere al trattamento più appropriato. per il proprio tipo di tumore. Ma ancora più importante è imparare a riconoscere per tempo i segnali della malattia nelle fasi iniziali, per anticipare la diagnosi e aumentare le chance di guarigione.

Anche se il tumore ovarico resta uno dei più aggressivi tumori femminili, lo scenario è in evoluzione grazie alle innovazioni nelle tecniche chirurgiche e l’avvento di nuove strategie terapeutiche.

Uno dei passi in avanti più importanti è la possibilità di utilizzare, in fase di mantenimento dopo la chemioterapia, terapie orali con i PARP inibitori che hanno migliorato in modo significativo la possibilità delle pazienti di prolungare il tempo libero da malattia indipendentemente dal tipo di tumore ovarico e dalla presenza o meno di mutazioni genetiche.

Già di utilizzo per i pazienti con mutazione BRCA, i PARPi sono opzione terapeutica di recente introduzione anche per le pazienti senza mutazione BRCA che rappresentano circa il 75% del totale che avevano poche alternative terapeutiche e con limitata risposta clinica.

Ad oggi, 3 pazienti su 4 senza mutazione BRCA (Wild Type) in recidiva non sono in terapia di mantenimento con un PARPi o non lo ricevono in modo tempestivo ma sicuramente questo dato tenderà a migliore nel tempo vista l’elevata efficacia e maneggevoli effetti collaterali che consentono di condurre una vita normale, mantenere il lavoro e svolgere le attività quotidiane.

Questi farmaci allontanano le recidive di malattia donando alle pazienti più tempo di vita con qualità per dedicarsi alle proprie attività e ai propri interessi .

Le attività della campagna

  1. Le videostorie

Per raccontare il nuovo scenario, la campagna fa leva sulle video-storie parallele di due donne affette da tumore ovarico, una con mutazione BRCA e una senza mutazione.

Donne diverse per carattere, stile di vita, interessi ma che sono impegnate nella stessa battaglia e che oggi hanno entrambe l’opportunità di accedere alla terapia di mantenimento. Claudia Gerini, star del cinema italiano e testimonial della campagna, è la voce narrante che nelle video storie racconterà le vicende quotidiane delle protagoniste.

Le video storie saranno lanciate e diffuse attraverso la landing page e i canali canali social della campagna e dei promotori.

  1. Landing page

Punto di riferimento della campagna sul web è la landing page www.manteniamociinformate.it che ospiterà le video-storie, le informazioni sulla patologia e le attività sul territorio, i videomessaggi della testimonial.

  1. Campagna social

Le informazioni sul tumore ovarico e le attività della campagna raggiungeranno il pubblico attraverso i principali canali social

  • le pagine Facebook dei promotori ospiteranno e rilanceranno post che aiuteranno donne e pazienti a “mantenersi informate”;
  • attraverso il canale Instagram, i follower potranno partecipare alla campagna condividendo immagini, commenti, stories e card informative con i messaggi chiave sulla patologia;
  • il primo account Pinterest dedicato al tumore ovarico farò leva sul potere delle immagini, ospitando un mosaico di card colorate con messaggi informativi che le utenti potranno condividere sulle loro bacheche o ripostare su altri canali social.
  1. Eventi sul territorio

Per informare le pazienti sulle nuove prospettive di cura del tumore ovarico, nel 2021 saranno organizzati eventi sul territorio promossi in collaborazione con le Associazioni pazienti e i centri oncologici, con la partecipazione di specialisti e della testimonial Claudia Gerini.